Stefano Presello Mondiale: quinto posto nel chilometro a Gand

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Le ali dell’entusiasmo si sono spiegate sul parquet di Gand in Belgio e hanno portato il nome del Team Isonzo a risultati Planetari. Stefano Presello, un nome che quest’anno ha segnato il chilometro da fermo con i risultati prima nella prova di Coppa Europa (con il tempo di 1’09”60), poi nella prova che lo ha incoronato Campione Italiano a Bassano del Grappa con il tempo di 1’07”00 ed ora con la gara superlativa al Campionato del Mondo a Gand. Al cospetto di tutti i migliori juniores a livello mondiale su un velodromo coperto, nella specialità del chilometro da fermo, Stefano Presello (al primo anno nella categoria), dimenticando per un attimo l’euforia per la convocazione al Campionato del Mondo dopo essere stato escluso in occasione dei Campionati Europei (nonostante i risultati ottenuti in Coppa Europa), trovava la concentrazione, quindi la forza per spingere sui pedali, poi la resistenza per mantenere l’altissima velocità per mille lunghissimi metri, facendo bloccare il cronometro sullo strabiliante tempo di 1’05”984, che valeva all’atleta isontino il quinto posto Mondiale (miglior atleta Juniores del primo anno). Questo risultato vede riconquistare l’Italia un posto di rilievo nel Chilometro da fermo dopo molti anni di latitanza, ed esalta oltre che le enormi doti di Stefano Presello, anche la sagacia tecnica dei Direttori Sportivi Eddi Degano e Guido Carlet, capaci di portare a livelli assoluti i corridori senza creare loro l’ansia di risultato, supportati da una Società come il Team Isonzo (al primo anno di attività) creata per dare la possibilità ai giovani ciclisti isontini di avere un futuro agonistico all’interno del Progetto Ciclismo Isontino – Team Isonzo, Progetto che vede il sodalizio atto a seguire la categoria Juniores come il vertice massimo per l’attività agonistica e per questo guardato con ammirazione dalle società che compongono il Progetto stesso, vale a dire l’AC Pieris, il NCG Ronchi, il Pedale Ronchese e il Team Isonzo Amatori. Entusiasta Marco Floreani, Team Manager ed unico rappresentante a seguire Presello a Gand, il quale raccoglieva con particolare emozione i complimenti dei tecnici Nazionali Callari e Savoldi. Un particolare ringraziamento va agli sponsor che permettono l’attività agonistica del Team Isonzo Juniores e precisamente al Centro Wellness Avalon di Sgonico, alla Danieli di Buttrio, ai supermercati Sissa, a Bravi Market di Buttrio, alla ditta Antico Cadore di Belluno e a Cicli Eclipse di Bessica di Loria

GRANDE VITTORIA DI PRESELLO
Domenica 26 marzo 2006 rimarrà negli annali del Team Isonzo a ricordo della prima esaltante vittoria nella categoria juniores. Dopo la grande dimostrazione, in mattinata, dello strapotere della squadra allievi nella gara di apertura a Pieris dove il Pedale Ronchese – Team Isonzo  lasciava agli altri solo le briciole(1° Gani, 2°Pontel, 4° Pozzetto), gli juniores partivano per Fontaniva di Polcenigo (29° G.P. Fonderie Piccin – 33° Trofeo Pietro Paletto) con la volontà di non essere da meno dei colleghi più giovani. 121 gli iscritti, 105 i partenti in rappresentanza delle più forti squadre venete (ormelle, gazzera, sorgente), slovene e croate oltre alle nostre regionali. Il percorso di 97 km che si snodava lungo la pedemontana sacilese e che prevedeva dapprima un circuito pianeggiante da ripetersi 5 volte e poi un secondo circuito con  l’ascesa verso il castello di Caneva da ripetersi due volte, rappresenta a grandi linee quello che sarà il circuito dei campionati italiani 2006. Con un tempo incerto e sotto un cielo coperto da nuvole minacciose che abbracciavano l’altopiano del Cansiglio prendeva inizio la gara che subito veniva animata dai corridori d’oltre confine. Al secondo passaggio partiva una fuga di 6 corridori; il Team Isonzo era lesto a rispondere e nella fuga si inseriva prontamente Marco Fusaz ma l’iniziativa  veniva di li a poco neutralizzata dal gruppo. Al quarto giro Stefano Ostenti era costretto al ritiro poiché coinvolto in una caduta. Si arrivava così alla temuta salita che, come era facile prevedere, avrebbe fatto grossa selezione: il gruppo veniva scremato progressivamente e alla fine della discesa dal castello di Caneva verso Fiaschetti si compattava un drappello di 35 corridori con ben quattro portacolori del Team Isonzo: Mauro Rossi, Simone De Rosa, Vladimir Fazarinc e Stefano Presello. A questo punto, andando verso la volata finale, molto bello il gioco di squadra: De Rosa e Fazarinc sempre davanti al gruppo per tenere alta l’andatura ed evitare colpi di mano, Rossi sulla ruota di Presello a coprirgli la volata. Stefano usciva ai 180 metri, sicura potente devastante la sua progressione per arrivare a braccia alzate sul rettifilo d’arrivo davanti al bresciano Costanzi e al canevino Calligaro. Ottima l’ottava piazza per Mauro Rossi, 24° Fazarinc e 36° De Rosa. Grande entusiasmo nel clan isontino, erano 17 anni che un regionale non vinceva questa classica. - “Stiamo raccogliendo inaspettatamente presto il frutto del duro lavoro e della preparazione invernale programmati in modo impeccabile dai nostri direttori sportivi Guido Carlet e Eddi Degano ai quali va il nostro plauso e la nostra gratitudine. “Credo che la vittoria odierna premi giustamente la loro serietà, umiltà e grande professionalità. Siamo orgogliosi dei nostri atleti e vorrei ricordare anche Nicola Benes, Cristian Crozzolo, Ronny Gobbo e Alessio Guerrini, oggi meno fortunati ai quali va la massima fiducia della società che li aspetta ai prossimi importanti traguardi.”- è il commento a caldo dell’ing. Giacomo Bartelloni, presidente della neonata società isontina.