Associazione Ciclistica Pieris e Pedale Ronchese, le realtà ciclistice isontine trovano l'accordo: nasce il Team Isonzo - La cronaca di questo evento storico
 

Luglio 2005 - E' nato il Team Isonzo per la categoria Juniores

Il principale obbiettivo del Pedale Ronchese, dell’Associazione Ciclistica Pieris e del Nucleo Ciclistico Giovanile Ronchi uniti nel Progetto Ciclismo Isontino è stato raggiunto. Lo sforzo congiunto delle tre società ha fatto in modo che si venga a costituire nella Provincia di Gorizia una Società che curi la categoria Juniores. L’impegno, come da accordi scritti, era quello di dare ad un giovane che volesse intraprendere la difficile disciplina ciclistica la possibilità di essere seguito nell’isontino dalla categoria Giovanissimi (dai 7 anni di età) fino alla categoria Juniores (fino ai 18 anni), creando quindi un percorso ciclistico che abbia sbocco nell’attività dilettantistica.
Così il 12 luglio i soci fondatori Alfredo Altobelli, Renato Bagolin, Sergio Barbuio, Giacomo Bartelloni, Enrico Bergamasco, Paolo Bosma, Nillo Canciani, Achille Cortellessa, Liviano Folla, Renzo Gregorin, Giovanni Marcon, Giovanni Miglia, Giovanni Oddo e Luca Perrino hanno costituito l'Associazione Sportiva Dilettantistica "Team Isonzo", l’unica società isontina formata per seguire la categoria Juniores “figlia” di un accordo sottoscritto da tre società, il Pedale Ronchese, l’A.C. Pieris e il NCG Ronchi, per il perseguimento dello scopo del Progetto Ciclismo Isontino. I soci fondatori, rappresentando la totalità dei soci effettivi, hanno formato il primo consiglio direttivo che resterà in carica fino al 31 dicembre 2006 e che è così composto: Presidente: Giacomo Bartelloni; Vice presidente: Sergio Barbuio; Tesoriere Liviano Folla; Consiglieri: Paolo Bosma, Achille Cortellessa, Renzo Gregorin, Perrino Luca.


Febbraio 2005 - Intesa su tutti i fronti tra Pedale Ronchese, A.C. Pieris e NGC Ronchi

L'accordo tra Pedale Ronchese ed Associazione Ciclistica Pieris per lo svolgimento delle attività delle categorie esordienti ed allievi sta entusiasmando gli animi. Non appena messe "in sella" le due categorie in oggetto dell'accordo ed assodato che il modo di gestire l'attività era in linea con le direttive impartite dal testo del Progetto Ciclismo Isontino, che ha l'esplicitazione agonistica in "Team Isonzo", il direttivo dell'Nucleo Giovanile Ciclistico Ronchi in una riunione congiunta con i direttivi dell'A.C. Pieris e del Pedale Ronchese, esprimeva la volontà di far entrare nel Progetto Ciclismo Isontino anche le categorie Giovanissimi del Nucleo Giovanile Ciclistico Ronchi e dellAssociazione Ciclistica Pieris, al fine una partecipazione congiunta al Meeting Regionale ed eventualmente al Meeting Nazionale. La proposta era quanto mai allettante per il direttivo dell'Associazione Ciclistica Pieris, anche se giungeva in un periodo che vedeva impegnati tutti i componenti dell'A.C. Pieris, nonché quelli del Pedale Ronchese al fine della riuscita pratica del Team Isonzo. Alla riunione di tutti i Soci dell'Associazione Ciclistica Pieris per il rinnovo del direttivo, veniva colta l'occasione per mettere nell'ordine del giorno anche la proposta del Nucleo Giovanile Ciclistico Ronchi. Tutti i soci si trovarono d'accordo per far entrare anche la categoria Giovanissimi nel Team Isonzo, senonchè la proposta di unione era arrivata all'inizio della stagione; non si ponevano problemi dal punto di vista burocratico, ma la proposta portava un'accelerazione per quanto riguarda la gestione all'interno delle Società che non permetteva a genitori, tecnici, e soprattutto atleti di arrivare alla prima gara preparati, per lo più dal punto di vista del vestiario. Si è deciso di iniziare comunque un'unione tra i giovanissimi del NGC Ronchi e quelli dell'A.C. Pieris per quanto riguarda gli allenamenti, la programmazione per la partecipazione congiunta a gare fuori regione, in modo tale da far percepire ad atleti e genitori che non ci sono più due entità separate, ma che è prevalente la volontà da parte di ambedue le Società a confluire naturalmente nell'Team Isonzo.


Dicembre 2004 - Associazione Ciclistica Pieris - Pedale Ronchese : c'è l'accordo !
Le due realtà ciclistiche isontine, da sempre rivali in campo agonistico, hanno trovato un intesa: l’Associazione Ciclistica Pieris seguirà la categoria esordienti e le donne sia esordienti che allieve, mentre il Pedale Ronchese seguirà la categoria allievi, con lo scopo di unire le forze per cercare di fare in modo che venga costituita una società di Juniores nell’isontino.
Quest’accordo è figlio di una chiacchierata fatta ad un corso per direttori sportivi di terzo livello tenuto a Corva di Azzano Decimo in ottobre del 2001, durante la pausa pranzo. Tutto sembrava finire con una lettera di chiarimento sottoscritta dai direttori dell’A.C. Pieris Nillo Canciani e Bergamasco Enrico al Comitato Provinciale, senonchè dalle gare dei giovanissimi, alcuni genitori di giovani atleti che erano (e sono tuttora) tesserati con il Nucleo Giovanile Ciclistico Ronchi si iniziavano a porre un semplice ma profondo quesito: a Ronchi e a Pieris, due paesi quasi limitrofi, ci sono due realtà ben definite, con la loro storia e il loro modo di intendere il ciclismo; perché le due società, in qualche modo, non cercano di costruire qualcosa assieme? Le voci si fecero insistenti, arrivando a Nillo Canciani che nel frattempo era diventato presidente dell’Associazione Ciclistica Pieris, il quale portò l’argomento alla discussione del “direttivo” della Società. Vedendo la convinzione del Presidente nel proporre la possibilità di un accordo, il “direttivo” dell’Associazione Ciclistica Pieris valutò positivamente le parole di Canciani, il quale metteva “l’atleta” al centro dell’attività sociale, e per questo cercava il modo per garantire ad un ragazzo che pratica il ciclismo a livello giovanile una continuazione nella categoria Juniores, facendo così tesoro delle critiche poste al ciclismo giovanile isontino dal Presidente del Comitato Regionale durante quell’ottobre del 2001. Fu pensata la maniera per unire l’A.C. Pieris e il NGC Ronchi – Pedale Ronchese in modo che non si pensasse ad una bassa strategia di parte e, una volta trovato (non senza qualche difficoltà!), il direttivo delegò Canciani assieme ad alcuni direttori sportivi a recarsi presso la sede del NCG Ronchi – Pedale Ronchese per discutere il progetto di unità. Ronchi ciclistica fu scossa quando Canciani enunciò gli argomenti che portava dentro da anni con una spontaneità disarmante: non parlava per sé nè per la società di cui era presidente, ma per tutto il ciclismo isontino. Giovanni Miglia, Alfio Agostinelli e tutto il direttivo del NCG Ronchi – Pedale Ronchese presero sotto seria considerazione le parole del presidente dell’AC Pieris, tanto che fissarono subito la data per esprimersi in merito. Venne il giorno. Come a Ronchi così a Pieris dov’era fissata la seconda, decisiva, riunione tra i due direttivi, l’introduzione venne portata da Liviano Folla, un genitore di un giovanissimo tesserato con il NGC Ronchi, promotore dell’iniziativa. Giovanni Miglia presidente del Pedale Ronchese, incaricato dal direttivo della Società di Ronchi ad esporre i problemi che potevano nascere da quest’unione, non sottovalutandone gli aspetti positivi, apriva la discussione valutando gli aspetti tecnici. Ad interrompere l’esposizione del presidente del Pedale Ronchese arrivava da più parti una domanda sintomatica: “siete d’accordo con l’idea di un Progetto Ciclistico Isontino?”. Alla risposta affermativa di Gianni Miglia a nome di tutto il direttivo del Pedale Ronchese e con l’assenso di Alfio Agostinelli presidente del NGC Ronchi, tutti gli astanti si strinsero in festa. Il primo, più importante, passo era stato compiuto e veniva suggellato con la stretta di mano del presidente dell’A.C. Pieris e del presidente del Pedale Ronchese. Si poteva guardare al “Progetto Ciclistico Isontino” non più come un qualcosa di aleatorio, ma come qualcosa su cui impegnarsi. Un’idea senz’alcun dubbio buona, ma pur sempre un idea, era diventata da quel momento uno scopo comune.