:: storia

:: sede

:: direttivo

:: mezzi

:: forniture

:: statuto


:: Tutti gli atleti e le foto dal 1977 ad oggi

Storia della costituzione dell'Associazione Ciclistica Pieris

Il 25 ottobre 1977, per iniziativa di un gruppo di sportivi appassionati dello sport del ciclismo, si e' costituita in Pieris una nuova associazione sportiva.
Il materiale umano - cioe' i corridori - c'erano ! tanto entusiasmo e tanta volonta' per incominciare qualcosa di nuovo animava tutto il gruppo, ma come per tutte le nuove iniziative bisognava confrontarsi con la burocrazia che prevedeva la stesura di uno statuto.
Interpellata la locale Associazione Calcio Pieris per la collaborazione, veniva concordato che avvalendosi dello statuto dell'Associazione Calcio Pieris, rispettando tutte le sue forme, creando un regolamento interno per la sezione ciclistica, si poteva iniziare la nuova avventura.
Incomincia cosi' la storia della ciclistica con la denominazione "A.C. Pieris - Sezione Ciclismo". Il direttivo risultava cosi' composto:
Presidente: Jannis Giorgio
Vice presidente: Barbuio Sergio
Segretario: Del Vecchio benito
Cassiere: Piorar Giovanna
Direttore sportivo: Degano Edi
Consiglieri: Porzio Lucio, Braida Aladino, Peloi Mario, Di Bert Orlando, Devide' Giuseppe , Bergamasco Adolfo, Masat Luigi, Franz Roberto, Conte Alberto.
Nel 1978 vennero tesserati 13 atleti nelle categorie miniciclisti ed esordienti i quali totalizzarono 10 vittorie e 45 piazzamenti - e se il buon giorno lo si vede dal mattino - oggi si puo' ben dire che il proverbio popolare e' stato azzeccato totalmente visti i numeri dei tesserati e delle vittorie ottenute anno dopo anno.
Il 29 gennaio 1979, dopo due anni di collaborazione con l'Associazione Calcio Pieris, presso uno studio notarile di Monfalcone veniva definitivamente costituita l'Associazione Ciclistica Pieris ...." avente lo scopo di diffondere lo sport ciclistico, in particolare fra i giovani, di organizzare manifestazioni di carattere competitivo contribuendo, così, allo sviluppo fisico e morale degli atleti" dai signori Jannis Giorgio, Masat Luigi, Barbuio Sergio, Pio-rar Giovanna, Di Bert Orlando, Bergamasco Adolfo, Braida Aladino, Degano Eddi, Peloi Mario, Delpin Serafina, Franz Roberto.
L'Associazione Ciclistica Pieris nasce nel 1977 grazie anche alla sponsorizzazione offerta dagli Arredamenti Tellini di Papariano, colori sociali il rosso e il bianco (maglia rossa con ai lati banda verticale bianca, calzoncini neri ) .
Come prima sede sociale: Pieris, Largo Garibaldi n. 8, successivamente vennero messi a disposizione del consiglio direttivo per le riunioni una stanza in via Brunner e poi in via Trento. La famiglia ciclistica pero' cresceva in continuazione e pertanto si rendeva necessario reperire alcuni locali per contenere tutto l'abbigliamento sportivo degli atleti e le biciclette che nel periodo invernale - dove alcuni soci facevano le funzioni di meccanico - venivano ripassate e rimesse a punto pronte per la successiva stagione.
La soluzione venne trovata nella casa Maria bambina di Pieris in via Roma ( ex asilo parrocchiale) dove la ciclistica si sistemo' per circa cinque anni.
L'emergenza di una sede si ripresento' quando i proprietari dello stabile ci comunicarono la vendita dell'edificio e di provvedere al trasloco immediatamente. Per nostra fortuna intervenne l'amministrazione comunale di San Canzian d'Isonzo nel metterci a disposizione un locale nell'ex scuola materna di Pieris in via Anna Frank - dove ancora oggi ci troviamo.
Tanti anni sono trascorsi da quel lontano 1977, tanto lavoro e' stato svolto dai vari membri dei consigli direttivi che si sono succeduti in tutti questi anni - affiancati da tanti genitori e simpatizzanti che con il loro operato hanno permesso di organizzare tante manifestazioni sportive alle quali hanno partecipato centinaia e centinaia di corridori, tante vittorie e titoli provinciali, regionali, e nazionali sono stati inseriti nella bacheca della Ciclistica
L'impegno della Ciclistica - fin dalla sua costituzione - non si limitava pero' a tesserare corridori, organizzare e partecipare alle gare - ma' ha sempre collaborato nell'organizzazione delle varie sagre paesane dove venivano riproposte usanze, giochi e vecchie tradizioni della gente dei nostri paesi.
Nel 1997, l'anno del ventennio, in particolare e con esito positivo siamo riusciti ad avviare all'interno delle scuole elementari del circolo didattico di San Canzian d'Isonzo il progetto "Gioco scuola - educare al benessere" che ha coinvolto circa centocinquanta alunni, le rispettive insegnanti e molti genitori che, meravigliati e forse preoccupati all'inizio, si sono dimostrati alla fine attivi sostenitori di una collettiva e divertente pedalata lungo le nostre strade. l'iniziativa , promossa dal coni di concerto con le nostre strutture tecniche e' stata riproposta negli anni successivi - nelle scuole di Monfalcone e Fossalon di Grado l'entu-siasmo e la soddisfazione che in tanti anni, tanti e tanti ragazzini si sono avvicinati al Ciclismo va ricercato nella bravura dei tecnici, che si sono succeduti in questo lungo periodo che, di comune accordo con i genitori, fanno capire ai nostri atleti che "l'importante per ora e' partecipare" e che, maturando con il passare degli anni, avranno modo di costruire il loro fisico e condividere assieme ai compagni di squadra gioie e dolori.





La sede dell'Associazione Ciclistica Pieris si trova in Via Anna Frank a Pieris in provincia di Gorizia. Vai alla mappa.


Sala trofei

Sala riunioni

Sala riunioni

Officina

Officina

Segreteria

Officina

Esterno

Officina

Esterno

Segreteria

Officina

Per i soli tesserati e' disponibile una fornitissima officina nei giorni:
Lunedi: dalle 18.00 alle 19.00
Mercoledi: dalle 18.00 alle 19.00
Sabato: dalle 16.30 alle17.30





1. CANCIANI NILLO - PRESIDENTE
2. ZAVAN LUCA - VICE PRESIDENTE
3. VOLTOLINA MARCELLO - SEGRETARIO
4. ZAZA D'AULISIO ALFREDO - CONSIGLIERE
5. DREOSSI MAURIZIO - CONSIGLIERE
6. BERGAMASCOADOLFO - CONSIGLIERE
7. URSELLA IVANO - CONSIGLIERE
8. SANDRIN SANDRO - CONSIGLIERE

9. DIBERT ORLANDO - SOCIO - COLLEGIO Revisori dei conti
10. VRECH ADRIANO - SOCIO - COLLEGIO Revisori dei conti
11. DEIURI STEFANO - SOCIO ATTIVO
12. BARBUIO SERGIO - SOCIO ATTIVO
13. BAGOLIN RENATO - SOCIO ATTIVO
14. VIVAN ADRIANO - SOCIO ATTIVO
15. SILVESTRI GIUSEPPE - SOCIO ATTIVO
16. ZOTTI MASSIMO - SOCIO ATTIVO
17. BERGAMASCO ENRICO - SOCIO ATTIVO
18. PIORAR GIOVANNA - SOCIO ATTIVO






I mezzi utilizzati dalla società sono:
Per la categoria giovanissimi - 1 furgone Fiat Ducato
Per la categoria esordienti - 1 furgone Fiat Ducato
Per la categoria allievi - 1 ammiraglia Volkswagen Passat SW

   





Per ogni stagione agonistica l''Associazione Ciclistica Pieris mette a disposizione dei propri tesserati tutto l'occorrente per affrontare nel migliore dei modi e con la completa sicurezza sia le gare che gli allenamenti. Le forniture consegnate agli atleti sono le seguenti:


Per quanto riguarda la categoria giovanissimi:
1 bicicletta
2 paia di pantaloncini corti
2 magliette maniche corte
1 tuta dopo gara
1 maglietta dopo gara
1 paio di pantaloncini corti dopo gara
berrettini

Per quanto riguarda la categoria esordienti:
1 bicicletta con due paia di ruote
2 paia di pantaloncini corti
2 magliette maniche corte
1 calzamaglia invernale
1 giubbotto invernale
1 tuta da riposo
1 maglietta dopo gara
1 paio di pantaloncini corti dopo gara
berrettini







Capo 1° -
Art. 1 - E' costituita in Pieris (Gorizia) la ASSOCIAZIONE CICLISTICA PIERIS - (A.C. PIERIS ). L'Associazione Ciclistica si avvale del proprio Statuto che intende rispettare in tutte le sue forme.
Art. 2 - Questa Associazione Ciclistica è stata istituita per i seguenti scopi:
a) diffondere lo sport ciclistico fra le masse
b) indirizzare, in particolare modo i giovani verso questa affascinante disciplina sportiva
c) organizzare manifestazioni di carattere competitivo contribuendo così allo sviluppo fisico e morale degli atleti.
Art. 3 - All' ASSOCIAZIONE CICLISTICA possono aderire ed assumere cariche sociali uomini e donne di qualsiasi tendenza politica, cittadinanza e religione, purché di comprovata serietà e moralità.
Art. 4 - L' Associazione Ciclistica ha carattere prettamente dilettantistico e tutti i propri aderenti, compresi gli atleti, devono svolgere le mansioni loro affidate senza percepire alcun compenso.
Art. 5 - La durata dell'Associazione Ciclistica è illimitata.
Art. 6 - I colori sociali sono: ROSSO e BIANCO

Capo 2° - SOCI
Art. 7 - L'ASSOCIAZIONE CICLISTICA si compone di:
a) soci ordinar!
b) soci sostenitori
c) soci attivi (atleti)
Sono soci ordinari colore che contribuiscono annualmente con il pagamento del canone fissato dall'Assemblea.
Sono Soci sostenitori colore che si impegnano a versare annualmente alla cassa sociale, una quota almeno doppia del canone fissato per i soci ordinari.
Sono soci attivi colore che svolgono attività agonistica, difendono i colori sociali. Questa ultima categoria di soci può essere esentata, dal Consiglio Direttivo, dal pagamento del canone sociale.
Art. 8 - Alla ASSOCIAZIONE CICLISTICA si accede mediante iscrizione che comporta un onere finanziario, sotto forma di tassa di iscrizione e di canone sociale, le cui quote sono fissate dall'Assemblea dei soci. La domanda di iscrizione deve contenere tutte le generalità richieste e deve essere sottofirmata dal richiedente e convalidata dal Presidente in Carica.
Art. 9 - I Soci, all'atto dell'iscrizione, si impegnano ad osservare lo Statuto ed i regolamenti interni approvati dalla Assemblea ed a collaborare e cooperare nella difesa degli interessi e del buon nome della Associazione Ciclistica.
Art. 10 - Gli iscritti all'Associazione Ciclistica Pieris devono essere muniti di apposita tessera, rilasciata all'atto dell'iscrizione che le conferisce la qualità di Socio.
Art. 11 - II Socio, anche se dimissionario, è responsabile della gestione della Associazione Ciclistica
per l'intera annata sportiva.
Art. 12 - I Soci cessano di essere tali per i seguenti motivi :
a) dimissioni da presentarsi per iscritto;.
b) morosità nel pagamento del canone sociale;
c) radiazione sancita dal Consiglio Direttivo, per infrazioni gravi commesse a danno della Associazione, oppure per condotta indecente tanto da intaccare e compromettere il buon nome della stessa.

Capo 3° - ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI
Art. 13 - Le Assemblee dei Soci sono di carattere ordinario o straordinario. E' ordinaria l'Assemblea
che ha luogo annualmente, sono straordinarie tutte le altre.
Art. 14 - L'Assemblea ordinaria si convoca alla fine dell'annata agonistica ma prima dell'anno successivo a quella in cui l'annata si riferisce.
Art. 15 - L'Assemblea straordinaria può essere convocata:
a) su richiesta scritta di un gruppo di Soci che formino almeno il 20% dei Soci iscritti;
b) su richiesta dei revisori per motivi inerenti le proprie mansioni;
c) su richiesta del Presidente.
Art. 16 - Hanno diritto di partecipare alle assemblee Soci in regola con il canone sociale, che non risultino dimissionari e che non siano stati radiati o sospesi.
Art. 17 - Hanno diritto di voto i Soci, che alla data di convocazione dell'Assemblea, abbiano già compiuto il 18° anno di età. Non possono esercitare diritto di voto i soci attivi.
Art. 18 - L'invito di partecipazione alle Assemblee deve essere recapitato all'indirizzo dell'associato,
dalla segreteria, in tempo utile, ma almeno 7 giorni prima della convocazione della stessa.
Art. 19 - Le Assemblee sono valide in prima convocazione quando siano presenti almeno la metà dei soci aventi diritto al voto, in seconda convocazione con qualsiasi numero di intervenuti.
Art. 20 - L'Assemblea nomina nel suo seno un Presidente ed un segretario che hanno il compito rispettivamente di dirigere i lavori e di stilarne il verbale. L'Assemblea, inoltre, elegge la Commissione elettorale che dovrà essere formata da tre componenti ai quali spetta il controllo sulle operazioni di voto, lo spoglio delle schede e la compilazione del verbale di spoglio, che dovrà essere fatto pervenire, il prima possibile, alla Segreteria della Associazione firmato da tutti e tre i componenti.
Art 21 - Le Assemblee generali dei soci deliberano a maggioranza relativa di voti.
Art, 22 - Compete inoltre all'Assemblea:
a) l'approvazione della relazione morale, tecnica e finanziaria,
b) i mutamenti allo Statuto sociale e l'approvazione dei regolamenti interni
c) fissare l'ammontare del canone sociale e della quota di iscrizione
d) decidere sullo scioglimento dell'Associazione
e) intervenire .su tutto ciò che non è di competenza di altro organo dell'Associazione.

Capo 4° - CONSIGLIO DIRETTIVO
Art. 23 - II Consiglio Direttivo viene eletto dalla Assemblea Generale dei Soci e dura in carica un biennio dalla data di elezione,
Art. 24 - Gli aspiranti delle cariche in seno del Consiglio Direttivo dovranno, all'atto della presentazione della loro candidatura, da farsi per iscritto alla Segreteria della Sezione almeno tre giorni prima della convocazione della Assemblea, avere compiuto il 18° anno di età.
Art. 25- Il Consiglio Direttivo si compone di:
a) Presidente
b) Vice Presidente
c) Segretario
d) Cassiere
e) Almeno cinque Consiglieri
Ai consiglieri potranno essere conferiti incarichi particolari in seno alla Associazione (vedi accompagnatore, economo ecc.)
Art. 26 - Nella sua prima riunione, da tenersi insieme ai mèmbri del Consiglio dimissionario, il Direttivo procede alla ripartizione delle cariche sociali previste dall'articolo precedente ed alla
nomina di uno o più direttori sportivi a secondo delle esigenze della Associazione.
Art. 27- Il Consiglio si riunisce normalmente una volta alla settimana. Può però essere convocato ogni qualvolta lo ritenga necessario il Presidente o un terzo dei suoi componenti, oppure i revisori,
per motivi di loro competenza.
Art. 28 - Compete al Consiglio Direttivo:
a) amministrare in modo adeguato e coerente la Associazione
b) esaminare le domande di ammissione e quelle di dimissione dalla Associazione;
c) adottare provvedimenti disciplinari;
d) predisporre, in collaborazione con i direttori sportivi il programma tecnico e organizzativo che
dovrà essere approvato dall'Assemblea dei soci.
e) redigere la relazione morale, tecnica e finanziaria da presentare per l'approvazione alla Assemblea.
Art. 29 - II Presidente, per delega del Consiglio Direttivo, dirige l'Associazione e ne è il legale rappresentante. In caso di cui impedimento lo sostituisce, temporaneamente, il Vice Presidente per
tutte le mansioni di spettanza del Presidente.
Art. 30 - II Segretario è responsabile dell'andamento burocratico della Associazione, redige i verbali delle riunioni del Direttivo, cura la corrispondenza, invia le iscrizioni degli atleti alle gare a cui devono partecipare, tiene sempre aggiornato l'elenco dei Soci.
Art. 31 - Il Cassiere è responsabile dei fondi dell'Associazione, tiene il libro cassa sempre aggiornato, sorveglia sul patrimonio sociale e delucida il Consiglio ed i revisori sulle spese effettuate.
Art. 32 - Tutti i componenti del Consiglio devono essere presenti alle riunioni dello stesso. In caso di assenza continuata, il responsabile, dovrà darne
motivata giustificazione e potrà, se ritenuto necessario, essere sollevato dalla propria carica e venire surrogato dal socio che all'atto della votazione per il rinnovo del Consiglio Direttivo ha conseguito il maggior numero di voti dopo gli eletti.
Art. 33 - Le riunioni del Consiglio sono valide quando siano presenti almeno la metà dei suoi componenti.

Capo 5° - COLLEGIO DEI REVISORI
Art. 34 - II Collegio dei Revisori è formato da tre membri: il Presidente e due componenti. Viene eletto dalla carica dell'Assemblea generale dei soci in concomitanza con le elezioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo. I Soci che avranno ottenuto il numero maggiore delle preferenze, dopo gli eletti a far parte del Direttivo, formeranno il Collegio dei revisori.
Art. 35 - II Collegio dei Revisori resta in carica un biennio dalla data di elezione.
Art. 36 - Al Collegio dei revisori spetta il controllo degli incartamenti e degli atti della Associazione. In particolare modo controlla i riscontri e il registro di cassa che deve essere sempre aggiornato e tenuto sempre a disposizione dei revisori ogni qualvolta ritenessero necessario provvedere a una verifica.
Art. 37 - Durante le verifiche - ne dovranno essere effettuate almeno due per ogni annata sportiva - i revisori dovranno firmare e datare gli atti verificati e, al termine, stilare apposito verbale con le osservazioni ed eventuali mancanze riscontrate.
Copia del verbale dovrà pervenire quanto prima alla Segreteria dell'Associazione.
Art. 38 - Anche un solo membro del Collegio, per le mansioni derivategli dal proprio incarico, ha facoltà di chiedere la convocazione straordinaria del Consiglio Direttivo e della Assemblea Generale dei Soci.
Art. 39 - I membri del Collegio dei Revisori possono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo, esercitando però solo voto consultivo.

Capo 6° - DILEZIONE TECNICA SPORTIVA
Art. 40 - I Direttori sportivi vengono nominati dal Consiglio Direttivo. Essi sono preposti alla preparazione tecnica e morale degli atleti, stabiliscono i programmi di allenamento, predispongono per la partecipazione degli atleti alle gare. Devono, però, sottoporre .i programmi tecnici al vaglio del Consiglio Direttivo che dovrà approvarli prima di divenire operanti.
Art. 41 - I Direttori sportivi possono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo esercitando solo voto consultivo.

Capo 7° - PATRIMONIO SOCIALE
Art. 42 - II patrimonio sociale è costituito da tutto ciò che è di proprietà dell'Associazione e da tutto quello che è stato acquistato a nome della stessa. Del patrimonio fanno parte anche gli eventuali premi vinti dagli, atleti, premi erogati a nome della Associazione. . ,
Art. 43 - In caso di scioglimento dell'Associazione Ciclistica Pieris, scioglimento che può essere sancito solamente dalla Assemblea Generale dei Soci, il patrimonio verrà totalmente attribuito a persona o soci che intendono continuare l'attività ciclistica nell'ambito del paese anche con denominazione diversa.

Capo 8° - REGOLAMENTAZIONE TECNICA
Art. 44 - Gli atleti dovranno prendere parte alle competizioni ed a tutte le manifestazioni in cui rappresentano la Associazione in abbigliamento decoroso, vestendo i colori sociali.
Art. 45 - L'equipaggiamento di proprietà della Associazione, che verrà dato in temporanea consegna agli atleti, dovrà essere tenuto nel migliore dei modi e riconsegnato ai dirigenti quando questi lo ritengano opportuno, II Consiglio Direttivo, con motivata argomentazione potrà, in qualsiasi periodo della stagione, ritirare all'atleta quanto di sua proprietà
Art. 46 - I corridori delle categorie "Primavera" raggiungeranno la sede delle competizioni con i propri mezzi, accompagnati, possibilmente, dai propri genitori a cui compete la responsabilità di eventuali incidenti durante il .trasporto. Gli atleti delle altre categorie saranno accompagnati da un responsabile della Associazione. Qualora l'atleta, per motivi personali, non partecipi alla competizione, dovrà darne preventivo avviso ai dirigenti.
Art. 47 - E' fatto obbligo agli atleti ed a tutti coloro che in vario modo ne siano interessati, di osservare tutte le disposizioni impartite dal responsabile designato dal Direttore della Associazione. Compete esclusivamente a quest'ultimo di rappresentare l'Associazione Ciclistica davanti agli organi ufficiali di controllo delle gare. Eventuali reclami a qualsiasi titolo, dovranno essere presentati solamente ed esclusivamente da detto incaricato.
Àrt. 48 - L'accompagnatore ufficiale dovrà relazionare al Direttore quanto avvenuto durante e in conseguenza della partecipazione alle competizioni. Qualora, dalla relazione su accennata, emergessero responsabilità personali per infrazioni commesse, il Direttivo potrà emanare provvedimenti, anche di carattere disciplinare, atti a rimuovere, in seguito, dette infrazioni
Art. 49 - L' ASSOCIAZIONE CICLISTICA PIERIS è affiliata alla Federazione Ciclistica Italiana (F.C.I.) aderente al C.O.N.I. e di conseguenza si impegna, in tutte le forme, di osservare i regolamenti e le disposizioni da essa emanate.