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pierissino Renato Bagolin è il nuovo presidente provinciale della Federazione
ciclistica italiana. Succede al monfalconese Ivano Gon che ha retto l'incarico
per due mandati quadriennali consecutivi. L'elezione di Bagolin è
avvenuta all'unanimità, visto che ha raccolto tutti e undici i voti espressi
dai rappresentanti delle società isontine, chiamate l'altra sera in assemblea
alla votazione nella sede del Coni goriziano. Renato Bagolin, classe 1951,
risiede a Pieris con la moglie Nives e il figlio Alex, anche loro impegnati in
vario modo nel mondo del ciclismo. Il neoeletto vanta sedici anni di forte impegno
associativo nell'ambito della blasonata Associazione ciclistica Pieris-Tellini.
Tanta passione e tanta competenza, in uno sport tecnico com'è il ciclismo,
costituiscono il bei biglietto da visita del dirigente pierissino che quindi si
pone al servizio dell'intero movimento isontino delle due ruote. Bagolin ha optato
in effetti per l'incarico provinciale lasciando la presidenza della Struttura
tecnica regionale giovanile della Federciclismo. Alla presenza del consigliere
Fci, Perusini, Bagolin nel discorso di insediamento ha subito tracciato il
programma del suo mandato quadriennale. Nell'ambito del suo ruolo istituzionale
ha detto che favorirà la collaborazione intrapresa tra l'Ac Pieris-Tellini
e il Pedale ronchese con il neo "Team Isonzo" sorto per frenare la fuga
dei corridori juniores verso il Veneto. Ha poi assicurato di voler dare continuità
al progetto Fci "Educare al benessere" nelle scuole. Sono stati eletti
anche i nuovi consiglieri: il ronchese Gianni Miglia, il monfalconese Lucan Zavan
e il goriziano Alessandro Chiades.
Roberto Poggiali
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