![]() |
![]() |
||||
![]() |
|||||
![]() |
|||||
![]() |
|||||
|
Oltre 400 persone alla festa del "Progetto Ciclismo Isontino" |
|||||
|
Tutto il movimento ciclistico Isontino si è raccolto domenica 22 ottobre a Turriaco per rendere omaggio agli atleti che hanno portato il nome del Team Isonzo a valori assoluti. Non sono stati i tanti titoli conquistati, quanto vedere la coesione delle società aderenti al Progetto Ciclismo Isontino a conquistare tutti i presenti. Le parole di Alfredo Altobelli, presidente di una delle cinque società che corrono sotto la denominazione Team Isonzo, sintetizzano lo spirito del Progetto: sono solo di passaggio; lo sforzo che abbiamo fatto per costituire il Team Isonzo deve rimanere qualcosa in cui credere, anche quando noi non ricopreremo più questi incarichi, mantenendo vivo lobbiettivo finale e cioè la possibilità di seguire gli atleti in un unico Progetto dai sette anni fino al compimento del diciottesimo anno di età. Con la convinzione di aver creato qualcosa di unico a livello sportivo, guardato con ammirazione anche dai rappresentanti politici presenti, si è proceduto alla premiazione di tutti gli atleti iniziando dalla nuova creatura: la squadra Juniores che tanto lustro ha dato allintero progetto, diffondendo il nome Team Isonzo fino ai Campionati Mondiali in pista a Gand con il Campione Italiano Stefano Presello, oltre che a vincere il titolo di Campione Regionale con Ronny Gobbo. Poi sono saliti in passerella gli allievi, dai tanti titoli regionali conquistati da Davide Gani, Paul Pontel, Federico Pozzetto, Matteo Moratti e Marco Parolin e dalle tante e splendide vittorie a livello Nazionale; gli esordienti fieri del loro titolo di Campione Italiano conquistato da Denis Milic a Ragusa in Mountain Bike, assieme alle donne esordienti e allieve vincitrici del titolo Regionale con Beatrice Bartelloni; sono stati riservati applausi al corposo numero di giovanissimi, dei quali è stato volutamente taciuto il numero di vittorie ottenuto singolarmente, ma è stato dato risalto al gruppo capace di trionfare al Meeting Regionale e nel Trofeo Junior Bike FVG 2006 con il NCG Ronchi e ottenere splendidi piazzamenti con lAC Pieris (quarta al Meeting e seconda nello Junior Bike); i risultati ottenuti hanno reso possibile la partecipazione alla festa del ciclismo giovanile vale a dire il Meeting Nazionale a Cattolica, dove il NCG Ronchi ha ottenuto uno strabiliante nono posto. Renato Bagolin, Presidente del Comitato Provinciale FCI e ottimo speaker per loccasione, ha voluto tenere per la fine la notizia più bella: ha annunciato la fusione tra i giovanissimi di Pieris e di Ronchi, che andranno a formare il Team Isonzo Giovanissimi, rendendo in questo modo tangibile la spinta del Progetto Ciclismo Isontino, il quale guarda alle categorie giovanili come alla base su cui costruire i successi del domani. Una menzione particolare agli oltre sessanta amatori capaci di portare il nome Team Isonzo alla Parigi Roubaix oltre che in tutte le maggiori Gran Fondo. Sono stati ricordati i direttori sportivi e gli accompagnatori, i meccanici e le segretarie, i medici sociali, preparatori e gli sponsor. Una nota di merito va a coloro i quali hanno servito ai tavoli e ai cuochi che hanno preparato prelibati manicaretti.
Presenti alla festa il Presidente della Provincia di Gorizia Enrico Gherghetta, il Sindaco di San Canzian dIsonzo Paolo Pizzoni, gli assessori allo Sport dei Comuni di San Canzian dIsonzo e Turriaco Franco Malaroda e Renzo Farfoglia, il Presidente del Comitato Regionale FCI Franco Fioritto, il Tecnico Nazionale Edy Gregori, il Responsabile Tutti in Pista e Giro del Friuli Giovanni Capanera, il delegato Commissione Giudici di Gara Renato Diotti, il Responsabile Corsi di Formazione Regionale Silven Perusini, il Presidente e il meccanico Tutti in Pista San Giovanni Alessio Moschioni e Germano Tosolini, il Tecnico Regionale Video Finish Gastone Beltrame, il Consigliere Regionale MTB Flavio Tomasin, Lagna per la Motostaffetta DallAgnese, e la Preside dellIstituto Randaccio Laura Romani, ai quali è balzato agli occhi quella che per le società inneggianti al Team Isonzo è diventata la regola: uniti si vince. gallery |
|||||