|
L'Associazione Ciclistica Pieris - Team Isonzo da sempre
mette particolare cura nelle manifestazioni organizzate: così è
stato per la "Seconda Giornata Isontina del Ciclismo Giovanile Regionale".
L'evento ha dimostrato con che dedizione e scrupolo simpatizzanti, associati e
persone del direttivo dell'A.C. Pieris - Team Isonzo, anche sotto una copiosa
precipitazione com'è accaduto in questa edizione della Coppa Montes, svolgano
i compiti assegnati dal Direttore di Corsa, affinchè ogni fase della manifestazione
possa concludersi senza intoppi. Anche quest'anno L'Associazione Ciclistica
Pieris - Team Isonzo si è presa la responsabilità di partecipare
all'organizzazione della 51^ Coppa Montes - 27° Trofeo F.lli Rodar, appuntamento
di prestigio per i corridori Juniores di tutta Italia e dei Paesi Transfrontalieri,
con la consapevolezza di aver svolto da 28 anni questo oscuro ma importantissimo
lavoro in cui niente dev'essere lasciato al caso e per il quale servono settimane
di preparativi. E' con onore che la nostra società si è affiancata
al GS Anpi di Monfalcone per fare in modo che con una gara ciclistica si tenga
vivo il ricordo di un evento che travalica lo sport. Ed è stato motivo
di orgoglio per la Società isontina vedere in piena battaglia agonistica
coloro che anni prima difendevano i colori bianco-rossi, vale a dire Marco Spessot,
protagonista della fase pianeggiante e Luca Vivan, al primo anno nella categoria
e lieta rivelazione di questa Coppa Montes: seppur vittima di due forature era
sempre lesto a riportarsi in gruppo, scollinando dai due GPM con l'avanguardia
del plotone. A Monfalcone, dietro coloro che sprintavano per la vittoria, Vivan
era pronto a giocarsi un piazzamento di assoluto rilievo, quando uno sbandamento
di un avversario lo sbalzò dalla bicicletta e lo fece cadere a terra, per
fortuna senza conseguenze. Protagonista assoluto della manifestazione è
stato Gorazd Bauer (KK Perutnina) il quale, dopo aver tentato un azione solitaria
nella parte precedente il Monte San Michele, scandiva l'andatura lungo i tornanti
che lo portavano al primo Gran Premio della Montagna. Raggiunto da Daniele Ferraresso
(Giorgione) e Blaz Furdi (Novo Mesto), si involava solitario lungo l'aspra salita
di San Martino dov'era posto il secondo Gran Premio della Montagna. Toglievano
la gioia della vittoria a Bauer proprio in vista dell'ultimo chilometro Ferraresso
e Furdi, i quali tagliavano il traguardo nell'ordine, relegando Bauer a un terzo
posto che lo ripaga solo in parte degli sforzi fatti.
>>
L'ordine d'arrivo
>> Gli
articoli della stampa - Il Gazzettino >>
Gli articoli della stampa - Il Piccolo >>
Gli articoli della stampa - Messaggero Veneto |