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Con un imponente impegno organizzativo l'Associazione Ciclistica
Pieris metteva in scena il 25° Trofeo Le Grodate che si disputava a San Canzian
d'Isonzo domenica 27 giugno. Era la prima volta che sotto un'unica manifestazione
venivano raccolte una prova di sprint ad eliminazione e due prove di gimkana:
nonostante la novità della gara e il caldo finalmente estivo della giornata
tutti i rappresentanti della società isontina svolgevano egregiamente il
loro compito, facendo in modo che la competizione non durasse più di due
ore. Una ottantina il numero di Giovanissimi partenti. Non sono mancate le soddisfazioni
per la società organizzatrice che ha visto diversi suoi atleti salire sul
gradino più alto del podio. Questi i risultati: Sprint: G5 - 2°
PANGOS ELIA G6 - 2° CODUTTI ANDREA Gimkana: G1 - 2° BOSCATTO
GIULIO - 3° SANDRIN MARTINA (1^ RAGAZZINA) - 5° MORAR VLAD G2
- 1° ZOTTI MATTIA - 2° VOLTOLINA ENRICO - 6° ZAZA D'AULISIO
ELEONORA (1^ RAGAZZINA) - 9° CODUTTI LUCA G3 - 2° DI GUGLIELMO
RICCARDO - 5° GAVA ELIA - 7° VECA GIANMARCO - 9° LUCAS
ALEXANDRU G4 - 3° PERCOCO MATTEO - 6° SILVESTRI PASQUALE G5
- 5° FURLANUT ANDREA G6 - 1° MILIC ALEX - 3° VITTOR GIUSEPPE
- 4° LONGO ROBY - 6° TOMIZZA ALBERTO - 7° ZAZA D'AULISIO
EMANUELE - 11° GREGORIS ANGELO Gli esordienti
affrontavano una trasferta a Villa D'Asolo in Veneto. Ricca di stimoli e buona
per crearsi un bagaglio d'esperienza, la manifestazione in terra veneta non ha
riservato agli atleti dell'Associazione Ciclistica Pieris grosse soddisfazioni,
riuscendo Marco Parolin a concludere attorno alla ventesima posizione nella volata
del primo anno, mentre Matteo Moratti, undicesimo al traguardo, non riusciva ad
inserirsi nell'azione decisiva nella seconda batteria. Si
disputava a Maron di Brugnera il trofeo Expo Mobili, manifestazione riservata
alla categoria Allievi che vedeva alla partenza 86 atleti. La volata conclusiva
veniva vinta da Enrico Paulin (Marenese), su Marco Gaggia (San Vendemmiano) e
Stefano Presello (Ceresetto). Tagliava il traguardo in undicesima posizione il
nostro Nicola Furlan.
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