Nei giorni di sabato 17 e domenica 18 luglio si svolgeva a Flaibano il Meeting Regionale per giovanissimi. Buoni i piazzamenti di Christian Moratti (3° classificato tra i G1), Enrico Voltolina (3° tra i G2) su strada e di Roby Longo (3° classificato tra i G6) nella prova di sprint. L'Associazione Ciclistica Pieris, presente con 23 atleti, si piazzava all'ottavo posto nella classifica per società e, dopo le fatiche delle tante gare, ad attendere corridori, dirigenti ed atleti, c'era di chè consolarsi con l'abbondante banchetto preparato per l'occasione dai genitori degli atleti. -
Gli esordienti disputavano a Bannia il 1° Trofeo bar Toffolon. Per il primo anno (50 partenti) l'azione decisiva avveniva al 4° giro degli 8 in programma. In cinque corridori inscenavano una fuga che li avrebbe portati a disputarsi la volata finale. Tra gli outsiders non poteva mancare il nostro portacolori Davide Cortellessa, il quale reduce da una splendida vittoria a Brazzacco, veniva sottoposto ad una stretta marcatura da parte degli avversari e, innervosito, cominciava la volata con un rapporto troppo duro; in rimonta il bravo Davide coglieva un buon terzo posto. Per il secondo anno (65 partenti), nonostante i tentativi di evasione di alcuni corridori tra cui i bianco-rossi Elia Canciani e Matteo Moratti, si assisteva ad uno sprint a ranghi compatti. A prevalere era la coppia del Fontanafredda Luca Gasperin - Ivan Quaia su Davide Gani (Ped. Ronchese). -
A Faedis si disputava il 2° Trofeo Green Volley, manifestazione che vedeva alla partenza 51 allievi. La gara era ricca di tentativi di evasione. Nei tre traguardi volanti, il gruppo veniva scosso dagli sprint graffianti del potente Nicola Furlan il quale, vinti due sprint intermedi, si proponeva con autorità come il probabile vincitore in un arrivo a ranghi compatti. Quando mancavano dieci chilometri all'arrivo tentava le proprie carte Luca Vivan, il quale, ripreso, riproponeva l’azione anche ai meno tre dal traguardo, non riuscendo però a sfuggire dal controllo del plotone. Erano messe benissimo le cose per Nicola Furlan, il quale ai 300 metri si trovava proprio a ruota del corridore che avrebbe vinto la gara, ma veniva colto da crampi e naufragava così l'idea che si era fatto di vincere la sua prima corsa da allievo. Quanta energia aveva in corpo Luca Vivan che, nonostante i due tentativi di fuga effetuati negli ultimi chilometri, trovava la forza di giungere sesto all'arrivo.